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26 Maggio ’18: una straordinaria avventura di arrampicata in falesia

beOut. Uscita in falesia-ANIMATION

Sabato 26 maggio grazie al Progetto Beout abbiamo organizzato una giornata in montagna davvero straordinaria con i ragazzi della Stella Polare insieme ad un gruppo di ragazzi minori non accompagnati ospitati dalla Cooperativa La Cordata. Erano presenti anche la guida alpina Massimo Tamborini e istruttori coinvolti dagli amici del progetto Sullatracciadiriccardo, i quali sono stati preziosi per questa fantastica avventura, perché grazie a loro è stato possibile realizzare un’esperienza di arrampicata in falesia!

La giornata per Diego, Carlos, Giuseppe, Antonello e Patrizia è iniziata con l’appuntamento al Centro Diurno Stella Polare e dopo aver aspettato che tutti i ragazzi fossero pronti per partire, siamo saliti sui pulmini per dirigerci in località La Turna, falesia e parco avventura nel Comune Settimo Vittone in provincia di Torino. I ragazzi erano contenti e trepidanti per questa nuova avventura.

Dopo due ore di viaggio siamo arrivati a destinazione e una volta lì abbiamo iniziato a prendere confidenza con questo meraviglioso parco immerso nel verde e per rendere il tutto più accogliente. Per rompere il ghiaccio, abbiamo organizzato un momento in cerchio dove ciascuno di noi si presentava al gruppo esprimendo poche parole per conoscerci meglio ed entrare in condivisione. Hanno parlato proprio tutti, ragazzi de la Cordata, ragazzi di Stella Polare, educatori, volontari, istruttori… e si è subito instaurato un clima sereno, piacevole e di voglia di stare insieme.

Concluso il giro di presentazione, i ragazzi hanno indossato l’attrezzatura necessaria e si sono messi in gioco, chi pronto a sfidare sé stesso e i propri limiti come Carlos, chi inizialmente tentennando e con un po’ di paura come Antonello e Giuseppe, e infine chi opponendosi testardamente come Patrizia, la quale all’inizio non voleva neppure indossare l’imbragatura e poi, una volta preso quel po’ di coraggio che serve, scendeva e saliva dalla roccia con una nuova ed acquisita sicurezza di sé.

Ad orario di pranzo, abbiamo sospeso l’attività e ci siamo riuniti tutti insieme sul prato per consumare il nostro pranzo al sacco e, successivamente abbiamo trascorso un po’ di tempo insieme, chi giocando a calcio e a pallavolo, chi suonando la chitarra e cantando e infine chi conversando per conoscersi un po’ di più.

Nel primo pomeriggio abbiamo ripreso la nostra attività di arrampicata a cui hanno nuovamente partecipato tutti i ragazzi, i quali erano molto più tranquilli, sicuri e meno impauriti. Sul viso di Carlos c’era disegnato un bellissimo sorriso, ho percepito la sua sicurezza, tranquillità e il suo essere a suo agio immerso nella natura, pronto sempre a mettersi in gioco in modo disponibile. Giuseppe, nonostante il suo fare taciturno e riservato, è stato contento di accogliere questa nuova avventura ed è stato in grado di interagire con i diversi educatori e volontari portandoli dentro il suo meraviglioso mondo fatto di passione per la musica, intonando con loro le sue canzoni preferite. Diego, nonostante non abbia partecipato all’esperienza di arrampicata, ha passeggiato libero e spensierato per il parco sempre alla ricerca di nuovi oggetti da portare con sé. Patrizia, inizialmente fedele al suo atteggiamento oppositivo, si è poi lanciata nell’attività di arrampicata abbandonando la sua paura e sfoggiando un’intraprendenza che non avevo ancora conosciuto. Antonello mi ha sorpreso tantissimo perché è stato in grado di far fronte e gestire autonomamente il suo bisogno di fumare e di trascorrere del tempo al telefono facendo fede alle regole stabilite senza pretendere eccessivamente.

È stato veramente bello ed emozionante trascorrere una giornata tutti insieme, vedere come i nostri ragazzi si supportavano a vicenda durante l’arrampicata e soprattutto scoprire come si relazionano in un contesto differente da quello del CDD Stella Polare, con nuove persone e lontani dalle dinamiche tipiche del gruppo.

Terminata questa meravigliosa esperienza, abbiamo raccolto i nostri zaini e siamo rientrati al Centro, accompagnati da un bellissimo clima positivo, fatto di sorrisi, di abbracci e consapevoli che ognuno ha i propri limiti ma che è anche vero che gli stessi possono essere superati insieme.

Valeria (tirocinante Stella Polare)

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