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Vie Alte ai Colli di San Fermo – 11/11/2017 – Il racconto

La giornata è iniziata con un’atmosfera di attesa ed emozioni contrastanti, suscitate dall’agitazione per l’esperienza diversa, ma allo stesso tempo da un grande entusiasmo.
La prima sosta è stata a Bergamo dove ci siamo incontrati con i volontari del CAI che ci hanno accompagnato e guidato per tutta la giornata, dimostrandosi sempre disponibili nel rapporto con i ragazzi e preziosissimi nel saper individuare i percorsi più adatti alle caratteristiche ed ai bisogni del gruppo. Così,ad un certo punto, ci siamo divisi in due gruppi, intraprendendo percorsi differenti, per permettere a chi voleva camminare di fare un percorso più arduo, e agli altri invece di fare un percorso più soft.
È stato sorprendente notare come l’attività del camminare in montagna, immersi in un paesaggio letteralmente suggestivo e grazie a una giornata a dir poco meravigliosa, possa portare a sperimentare un senso di pace interiore e di fusione con la natura; ancora più sorprendente è stato leggere queste sensazioni negli occhi dei “ragazzi” di Stella Polare.
Carlos è stato entusiasta per tutto il tempo, ed era così voglioso di proseguire il percorso che spesso si è trovato inconsapevolmente a guidare il gruppo! Diego non smetteva più di esplorare col tatto tutti i favolosi oggetti che la Natura gli ha fatto incontrare lungo il cammino: tronchi, rametti, foglie, sassi, pigne… cercava fra questi il suo “bibi”, ovvero un oggetto da tenere sempre con sé. Giuseppe, forse apparso sottotono nel corso della giornata, in realtà si è divertito molto, come testimoniato dal suo incessante “sì” alla domanda “Giuseppe, ti sta piacendo?” Marika e Paola hanno dato tutte se stesse durante il percorso, riuscendo a superare le paure e le limitazioni fisiche: per diversi tratti Marika ha abbandonato la carrozzina per camminare, col suo passo incerto, sostenuta da volontari e operatori.

Per pranzo siamo stati calorosamente accolti al Ristoro La Canva”, gestito da una signora che si è dimostrata veramente gentile ed accogliente, che ci ha fatto dono di un’occasione davvero speciale coinvolgendo Carlos e Giuseppe nella preparazione dei caffè. È stato davvero sorprendente vederli emozionati nell’affrontare positivamente un compito del tutto nuovo. E c’è da dire che i caffè erano buonissimi!!
Dopo pranzo abbiamo salito una collinetta dove abbiamo notato lo stupore con cui tutti guardavano il panorama.  Ad accrescere lo stupore ci ha poi pensato un signore che, davanti ai nostri occhi, ha effettuato un decollo con il parapendio.

Questa nuova esperienza, non solo è stata fantastica, ma ci ha anche permesso di fare delle riflessioni… Vedere la felicità sul volto dei ragazzi della “Stella Polare” per il solo fatto di aver trascorso una giornata in montagna è gratificante e porta a rendersi conto di quanto spesso noi tutti diamo per scontate davvero molte cose, senza riuscire a cogliere la gioia che delle semplici attività o gesti quotidiani sono in grado di donare. Spesso ci circondiamo di ansie o preoccupazioni che non sono altro che stupide costruzioni artificiali che impediscono di rendersi conto di quanto la vita non sia scontata; soffermarsi e riflettere sulle possibilità che abbiamo e su ciò che ci circonda dovrebbe essere la regola, non l’eccezione.

Ringraziamo vivamente i volontari del CAI per averci aiutato e aver condiviso con noi quest’esperienza, che porteremo nel cuore e che ha contribuito ad alimentare il nostro percorso di crescita personale.

Antonio e Maria


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